Scheda libro
La rivoluzione inquieta
Nicola Massimo de Feo vent’anni dopo
Con la collaborazione dell’Archivio de Feo
Come pensare una alternativa negli anni bui della controrivoluzione? Attraverso un’incessante ricerca storica intorno alle lotte dell’altro movimento operaio e un’analisi serrata della filosofia e sociologia tedesca ai tempi del Reich, de Feo non ha mai cessato di interrogarsi sui cicli lunghi della lotta di classe e della sua repressione. Interrogando il passato la sua opera rischiara il nostro presente. Questo volume è dedicato a Nicola Massimo de Feo, scomparso più di vent’anni fa. Su iniziativa dell’archivio de Feo, esso raccoglie gli interventi di due giornate di studio dedicate al suo pensiero filosofico e politico e restituisce così a potenziali lettrici e lettori l’opera di questo filosofo europeo rimasta a lungo ai margini delle discussioni contemporanee. Il volume riproduce anche un testo di de Feo, in cui l’autore analizza l’esperienza molteplice della lotta di classe, a partire dall’esperienza della Comune di Parigi fino ad arrivare ai cicli di lotte dei primi anni Ottanta del secolo scorso in Germania. Chi saprà leggerlo vi scorgerà non una lettura del passato, ma la delineazione delle linee di forza che attraversano il nostro presente e anticipano il nostro futuro.
«Solo l’azione operaia per i bisogni è rivoluzionaria perché persegue la distruzione dello sfruttamento e dell’oppressione che il lavoro e l’ordine statale riproducono» N.M.de Feo
