Giuseppe Aragno
Antifascismo popolare
I volti e le storie
2009 pp.192 20,00 €
L’antifascismo popolare, la repressione, l’isolamento, la paura, la scelta di opporsi comunque e resistere, anche mimetizzandosi, in un libro che tiene assieme il rigore della ricerca scientifica e i ritmi e le parole della narrazione.
Un contributo alla tesi di una forte continuità tra Antifascismo e Resistenza, ma anche un affresco vivissimo, una sorta di “romanzo storico” che, partendo dalla varietà di situazioni, aspirazioni, relazioni e intenti, stringe l’obiettivo e tira fuori dal silenzio della Storia i volti, le voci, le vicende umane e politiche, le scelte talvolta eroiche e le inevitabili miserie umane di una militanza oscura.
Sullo sfondo, la ricchezza umana, la complessità culturale e lo spessore morale di un antifascismo che nessuno ha mai celebrato.
Dietro le parole
1937: Stazione di Napoli
La famiglia Grossi: la storia oltre confine
Ezio Murolo: un antifascista borghese
Antonio Ottaviano: alle radici di un distacco
Un liberale: Luigi Maresca, antifascista e patriota
La guerra: Napoli, 1940
Una scuola privata: l’Istituto Colonna
L’opposizione da destra
Vincenzo Martucci: l’irregolare
Rete Anarchica
Francesco Cacozza
L’opposizione cattolica
L’opposizione comunista
In basso a precipizio: l’estate 1943
La Nuova Italia
Note ai capitoli