AA.VV. (a cura di Giuseppe Tortora)
Semantica delle rovine
2006 pp.408 30,00 €
Nelle rovine, diceva Georg Simmel, si avverte quasi sempre la vendetta della natura per la violenza subita dallo spirito, che altro non è che l’intero processo storico dell’umanità. Oggi la rovina, rispetto all’aura estetizzante che l’avvolgeva negli orizzonti settecenteschi e in quelli romantici, è sempre più la perturbante incarnazione dei tempi che viviamo, potente allegoria del mondo globalizzato.
Più che rammentarci la caducità di ogni cosa, la rovina diventa sempre più il simbolo che ci chiama ad un incondizionato e vigile principio di responsabilità. Questo volume raccoglie i testi di numerosi autorevoli studiosi di varia estrazione disciplinare che si misurano con il tema delle rovine (e delle macerie), fornendone molteplici rappresentazioni e verificandone l’impatto sul terreno della pensabilità politica.
INDICE
PREFAZIONE
di Giuseppe Tortora
INTRODUZIONE
di Vincenzo Cuomo e Aldo Meccariello
TEMPO, TECNICA, MEMORIA
La nozione di tempo nell’elaborazione critica della storicità
di Aldo Masullo
Tecnica e natura: salvare ciò che appare, salvare colui che appare
di Eugenio Mazzarella
Tecnomondo e resti
di Mario Costa
Natura umana e costruzione del mondo nel rituale
di Massimo De Carolis
Memoria e scrittura della storia nell’ultimo Ricoeur
di Domenico Jervolino
Mettere in memoria ovvero dimenticare
di Emilio Baccarini
Rovine e macerie dell’Io: dalla memoria al lutto, dal trauma
all’irrappresentabile
di Giuseppe Martini
ROVINE CONTEMPORANEE
Antropologia, estinzione e rovine
di Franco La Cecla
Il desiderio della catastrofe: Baudrillard e l’11 settembre
di Eleonora de Conciliis
Il trauma delle rovine. Dal monito al restauro
di Maria Grazia Ercolino
Le antinomie del diritto all’ombra delle rovine onto-teologiche
di Giuseppe Cantarano
Il futuro dell’uomo tra utopia e follia: uno sguardo
sul mondo contemporaneo e le sue derive
di Teresa Serra
Strategia degli scarti umani
di Alessandro Dal Lago
VISIONI DELLE ROVINE
Rovine del Teatro e rovine della Storia (secondo Carmelo Bene)
di Vincenzo Cuomo
Sul palcoscenico delle rovine: il linguaggio di Thomas Bernhard
come vortice dei frantumi
di Roberto Caracci
Che cosa resta della storia (del cinema)
di Daniele Dottorini
ETICA DELLE ROVINE
Caducità, entropia, ginestre
di Antonio Vitolo
Pedagogia dei beni culturali. Educare all’immagine
di Clementina Gily
Il segno storico e il problema della sua conservazione
di Santino Cavaciuti
Macerie e tracce dell’antico nella cultura meridionale
di Mario Alcaro
Il buon uso delle rovine
di Giuseppe Pucci
Estetica delle rovine e del paesaggio: la dimensione conservativa
di Paolo Fancelli
Il pensare la rovina: tra memoria e documento del passato
di Giovanna Greco
ROVINE VESUVIANE
Tremori tra le rovine
di Aldo Meccariello
Leopardi o la poesia (anti-utopica) dell’antico
di Giuseppe Prestipino
Pompei: prima, dopo, oggi
di Giovanni Viansino
Contemplare la morte. Karl Brjullov, Vladislav Chodasevic?
di Caterina Graziadei