Vercellone Carlo (a cura di)
Capitalismo cognitivo
Conoscenza e finanza nell'epoca postfordista
2006 pp.296 26,00 €
A più di un quarto di secolo dalla crisi del modello fordista-taylorista, è possibile cogliere quegli elementi che più delineano la struttura socio-economica che si è andata imponendo nei paesi guida del capitalismo mondiale, Stati Uniti in testa.
Se la dizione «accumulazione flessibile» mette al centro dell'analisi le trasformazioni del mercato del lavoro indotte dalla diffusione delle nuove tecnologie linguistico-relazionali, il termine «capitalismo cognitivo» cerca di cogliere l'elemento più
qualitativo della metamorfosi del rapporto capitale-lavoro.
Questa ricerca ha prodotto un primo contributo nella raccolta di saggi sulle trasformazioni del capitalismo e l'economia della conoscenza a cura di Carlo Vercellone, pubblicata nel 2003 in Francia con il titolo Sommes-nous sortis du capitalisme industriel?. A tre anni di distanza appare finalmente l’edizione italiana, ampiamente riveduta e arricchita di nuovi contributi, che tengono conto dell’evoluzione del dibattito sul cosiddetto capitalismo cognitivo.
INDICE
Introduzione
di Carlo Vercellone
PARTE I. DAL CAPITALISMO INDUSTRIALE ALL’ECONOMIA DELLA CONOSCENZA:
VERSO UN XXI SECOLO POSTSMITHIANO?
1. IL RUOLO DELLA CONOSCENZA NELLA DINAMICA DI LUNGO PERIODO
DEL CAPITALISMO: L’IPOTESI DEL CAPITALISMO COGNITIVO
di Didier Lebert e Carlo Vercellone
Economia della conoscenza, rivoluzione informatica, economia
basata sul sapere, capitalismo cognitivo: le parole e le cose
Capitalismo industriale e economia della conoscenza
La crisi del capitalismo industriale e la transizione verso
il capitalismo cognitivo
2. ELEMENTI PER UNA LETTURA MARXIANA DELL’IPOTESI DEL CAPITALISMO COGNITIVO
di Carlo Vercellone
Introduzione
Divisione del lavoro e rapporti sapere/potere. Terreno primo e
fondamentale dei conflitti capitale/lavoro
L’originalità dei Grundrisse: il General Intellect come superamento
della sussunzione reale del lavoro al capitale
Conclusioni
3. ROTTURE E DISCONTINUITÀ NELLA DINAMICA DELLA DIVISIONE DEL LAVORO
di Geneviène Schméder
Alcuni principi tradizionali della divisione del lavoro
Il cambiamento tecnologico e le nuove forme organizzative
La riconfigurazione in reti
L’organizzazione del lavoro all’interno dell’impresa e il lavoratore polivalente
Conclusioni
4. DIVISIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO E ECONOMIA DELLA CONOSCENZA
di El Mouhoub Mouhoud
Dal fordismo alla divisione cognitiva del lavoro: interpretare
i cambiamenti strutturali
Cambiamenti delle logiche di localizzazione e di specializzazione
internazionale
Conclusioni
Appendice
PARTE II. TRASFORMAZIONE DELLA DIVISIONE DEL LAVORO E PROCESSO DI
FINANZIARIZZAZIONE
5. METACAPITALISMO E TRASFORMAZIONI DELL’ORDINE PRODUTTIVO
di Pierre Dockès
Un primo capitalismo liberale e industriale (1770-1880)
Il capitalismo monopolista: dalla depressione della fine del XIX
secolo alla grande crisi
Il fordismo
Il neocapitalismo: fondamenti e instabilità del nuovo modo di accumulazione
Per concludere: due o tre periodi?
6. LE FORME DI APPROPRIAZIONE DEL «COGNITIVO» A BENEFICIO
DEL CAPITALISMO FINANZIARIO
di François Chesnais
Un punto di partenza metodologico e alcuni fatti stilizzati
Aumento del tasso di sfruttamento, «corporate governance»,
reti aziendali e TIC
Quante imprese lasciano veramente spazio al «cognitivo»?
Conclusioni
7. IL CAPITALE FINANZIARIO ALLA BASE DEI RAPPORTI DI PRODUZIONE
CONTEMPORANEI
di Claude Serfati
Una nuova tappa nell’evoluzione del capitalismo
Mondializzazione del capitale, traiettorie nazionali e «Fondi pensione
alla francese»
Conoscenza, innovazioni e qualifiche del lavoro
Conclusioni
8. CRISI DEL WELFARE, REDDITO DI ESISTENZA ED EUTANASIA DEL RENTIER COGNITIVO
di Stefano Lucarelli e Jacopo Mazza
Introduzione
Elementi di crisi dello stato sociale
Una proposta eterodossa per «cambiare» il nostro welfare:
il reddito di esistenza
Note sulla rendita
Accumulazione flessibile e rendita tecnologica
Conclusioni
9. DIFFUSIONE DELLE TIC, CAMBIAMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO
DEI MERCATI BORSISTICI
di Patrick Dieuaide
Effetti delle TIC sul ciclo di valorizzazione del capitale produttivo
La dinamica dei mercati borsistici
Per concludere: verso un capitalismo cognitivo
PARTE III. TRASFORMAZIONI DELLA DIVISIONE DEL LAVORO E NUOVE NORME
DI DISTRIBUZIONE: IL REDDITO SOCIALE GARANTITO
10. MUTAZIONE DEL CONCETTO DI LAVORO PRODUTTIVO E NUOVE NORME
DI DISTRIBUZIONE
di Carlo Vercellone
Reddito minimo di sussistenza e Reddito sociale garantito
Le questioni della legittimità e del finanziamento del reddito sociale garantito
Conclusioni
11. MERCATO DEL LAVORO, CONOSCENZA, BIOECONOMIA: PER UN NUOVO
PARADIGMA TEORICO DELL’ECONOMIA POLITICA
di Andrea Fumagalli
Introduzione
La teoria del funzionamento del mercato del lavoro
Lo scambio nel mercato del lavoro è vero scambio?
Lavoro, capitalismo cognitivo e bioeconomia
Conclusione n. 1
Conclusione n. 2: reddito di esistenza, perché no?
12. CAPITALISMO COGNITIVO E NUOVE FORME DI CODIFICAZIONE DEL
RAPPORTO SALARIALE
di Yann Moulier Boutang
Le nuove caratteristiche della produzione di valore
Elementi per un «tableau économique» della produzione
nel capitalismo cognitivo
La trasformazione della codificazione salariale nel capitalismo cognitivo
Appendice
13. DALLA GIUSTIZIA COMMUTATIVA ALLA GIUSTIZIA DISTRIBUTIVA: IL REDDITO DI CITTADINANZA
di René Passet
POSTFAZIONE
di Bernard Paulré
Le trasformazioni della divisione del lavoro
La sfera finanziaria nel capitalismo contemporaneo
BIBLIOGRAFIA