Biondi Graziano
L'enigma della serpe secondo Nietzsche
Guida ai simboli dello Zarathustra
2001 pp.220 12,91 €
La più discussa e misteriosa opera di Friedrich Nietzsche, Così parlo Zarathustra, è disseminata di simboli, immagini, figure enigmatiche,in particolare il capitolo intitolato La visione e l’enigma che questa ricerca prende dettagliatamente in esame.I simboli del racconto vi vengono letti in rapporto esplicito con la tragedia greca e i riti misterici ellenistici, illustrati attraverso la letteratura classica greco-latina e la patristica, messi a confronto con le correnti eretiche e l’alchimia rinascimentale, indagati, infine, nei loro nessi con la letteratura gotica romantica e la cultura filosofica della decadenza. Al termine di questo percorso emerge una prospettiva diversa dall’impostazione oggi prevalente, che colloca Nietzsche nell’ambito della tradizione metafisica, delineando un terreno di confronto con la concezione del postmoderno, e indicando il tema del mistero della vita, sospesa sul filo del dolore e della felicità.
INDICE
Qual è l’enigma della visione?
Chi è il pastore?
Che cos’è il serpente?
Cosa dice il serpente?
Come agisce la serpe?
Che cosa significa il cane che ulula?
Quando sale la luna?
Quando il ragno tesse la tela?
Dove si trova la porta carraia?
Dove porta il sentiero in salita?
Chi rappresenta il nano?
Perché Zarathustra viene chiamato pietra filosofale?
Perché con Zarathustra comincia la tragedia?
Qual è l’interpretazione dell’enigma?
Qual è il significato dell’interpretazione?
Note