Codecasa Maria Silvia
Sette serpenti
Sulle tracce di un culto dimenticato
1994 pp.296 14,46 €
Sette serpenti non è né un romanzo né un saggio, e neppure strettamente un libro di viaggi. E' piuttosto una ricerca sulla rotta Colombo-Bombay-Rajasthan-Bangkok-Tahiti-Guadalcanal intorno al culto dei serpenti e delle Dèe madri, sopravissuto in Asia e nel Pacifico nelle zone più povere e lontane delle grandi strade della civiltà.
I discendenti delle tribù da noi colonizzate sono rimaste fedeli nell'intimo al Dio immanente del neolitico, simboleggiato dal serpente che per i cristiani è il nemico per antonomasia.
Fanno da contrappunto alla ricerca gli incontri con i giovani transfughi dalle società opulente, il cui malessere è il frutto dello spietato saccheggio della terra da parte dell'Occidente. Scopo del libro è soprattutto quello di riscattare il pensiero e i sentimenti di milioni di uomini che hanno vissuto per migliaia di anni senza chiese e senza imperi, in un equilibrio con gli altri esseri viventi e con l'ambiente di cui noi occidentali siamo oggi tragicamente incapaci.