De La Mettrie Julien Offray, Diderot Denis
L'arte di godere
Testi dei filosofi libertini del XVIII secolo (a cura di Paolo Quintili)
2006 pp.224 14,00 €
La rivendicazione del piacere e del diritto alla felicità nei testi
di due tra i più eterodossi scrittori dell’Illuminismo, Diderot
e La Mettrie, che affermano il carattere sovversivo dell’arte
di godere e lanciano una sfida al moralismo benpensante
e alle dottrine delle chiese. I testi raccolti nel volume
ricostruiscono le linee essenziali del pensiero edonistico
e materialistico sviluppato dall’ala più radicale dell’Illuminismo.
Nel passaggio dal Seicento dei «libertini eruditi»
all’affermazione dell’Illuminismo si realizza lo snodo essenziale.
Le arti dell’affrancamento, proprie dei libertini, si aprono
a più vaste cerchie sociali, in linea teorica si estendono
al «genere umano» intero. Il salto è grande e il percorso
non è privo di ostacoli. Diderot e La Mettrie sono gli esponenti più significativi del libertinismo filosofico del Settecento,
maestri di quell’«Arte di Godere» che è la prima tappa
di questo percorso.
Julien Offray de La Mettrie (1709-1751) medico e filosofo francese,
fu il primo scrittore materialista dell'Illuminismo, che identificò l’«anima»
con le funzioni del cervello.
Denis Diderot (1713-1784) filosofo e scrittore francese, fu uno
dei massimi rappresentanti dell'Illuminismo. Fu anche, insieme a D’Alembert,
uno dei direttori della Encyclopédie (28 voll., 1751-1772).
Paolo Quintili insegna Storia della Filosofia dell’Illuminismo all’Università
di Roma «Tor Vergata». Ha pubblicato: Arti, scienze e lavoro
nell’età dell’Illuminismo. La filosofia dell’Encyclopédie (Roma, 1995);
La pensée critique de Diderot. Matérialisme, science et poésie
à l’âge de l’Encyclopédie, 1742-1782 (Parigi, 2001); L’Illuminismo
e la Rivoluzione francese a fumetti (Roma, 2002); Illuminismo
ed Enciclopedia. Diderot, D’Alembert (Roma, 2003).