a cura di F. Barilli, S. Sinigaglia
La piuma e la montagna
Storie degli anni '70
2008 pp.192 18,00 €
Questo lavoro, unico nel suo genere, ha due comuni denominatori. Il primo è la memoria storica di chi ha pagato con la vita il suo impegno pubblico. Il secondo un’esigenza di giustizia e verità: infatti quasi tutte le morti qui raccontate sono rimaste impunite.
La memorialistica dei cosiddetti “anni di piombo” ha lasciato nell’oblio un gran numero di vittime uccise nelle piazze di un’Italia molto diversa da quella attuale. Attraverso la voce di chi le ha conosciute e ha condiviso quella stagione di militanza politica, il volume ricostruisce le storie di Giuseppe Pinelli, Franco Serantini, Mario Lupo, Roberto Franceschi, Tonino Micciché, Piero Bruno, Francesco Lorusso, Walter Rossi, Fausto e Iaio, uccisi dalle forze di polizia nel corso di manifestazioni o vittime di agguati fascisti. “La mancanza di certezze giudiziarie su quelle morti – scrive Giovanni De Luna nell’introduzione – equivale alla sparizione dei corpi, all’assenza di una tomba”.
Francesco Barilli (1965) vive a Codogno (LO). È un mediattivista e coordina il sito www.reti-invisibili.net. Ha curato i redazionali dei volumi Ilaria Alpi (BeccoGiallo, 2007) e Dossier Genova/G8 (BeccoGiallo, 2008). Un suo racconto è presente ne La Rossa Primavera (2007 allegato a Liberazione e l’Unità ristampato nel 2008 per le Edizioni Clandestine). Ha contribuito al libro Fausto e Iaio. Trent’anni dopo (Autori Vari, Costa & Nolan 2008).
Sergio Sinigaglia (1954) è giornalista pubblicista. È nato e vive ad Ancona dove lavora presso una società di comunicazione. Da sempre attivo nei movimenti e nell’associazionismo politico-culturale, collabora con il settimanale “Carta - Cantieri Sociali”. Ha pubblicato Di lunga durata (affinità elettive 2002) e Fuori linea (affinità elettive 2005).