Vercellone Carlo (a cura di) - Cenni Biografici
Copertina
Vercellone Carlo (a cura di)
Capitalismo cognitivo
Conoscenza e finanza nell'epoca postfordista

2006 pp.296 26,00 €

A più di un quarto di secolo dalla crisi del modello fordista-taylorista, è possibile cogliere quegli elementi che più delineano la struttura socio-economica che si è andata imponendo nei paesi guida del capitalismo mondiale, Stati Uniti in testa. Se la dizione «accumulazione flessibile» mette al centro dell'analisi le trasformazioni del mercato del lavoro indotte dalla diffusione delle nuove tecnologie linguistico-relazionali, il termine «capitalismo cognitivo» cerca di cogliere l'elemento più qualitativo della metamorfosi del rapporto capitale-lavoro. Questa ricerca ha prodotto un primo contributo nella raccolta di saggi sulle trasformazioni del capitalismo e l'economia della conoscenza a cura di Carlo Vercellone, pubblicata nel 2003 in Francia con il titolo Sommes-nous sortis du capitalisme industriel?. A tre anni di distanza appare finalmente l’edizione italiana, ampiamente riveduta e arricchita di nuovi contributi, che tengono conto dell’evoluzione del dibattito sul cosiddetto capitalismo cognitivo.


Gli autori
François Chesnais, Patrick Dieuaide, Pierre Dockès, Andrea Fumagalli, Didier Lebert, Stefano Lucarelli, Jacopo Mazza, El Mouhoub Mouhoud, Yann Moulier Boutang, René Passet, Bernard Paulré, Claude Serfati, Geneviène Shmèder, Carlo Vercellone

Il curatore
Carlo Vercellone (Torino, 1958) è maître de conférences all’Università Parigi I, Sorbona, e membro del Laboratorio di ricerca Matisse-ISYS. È autore di numerosi saggi sul tema del capitalismo cognitivo e del reddito di esistenza.



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