Zacchigna Maurizio
L'eredità dell'ostetrica
Terapia antinazionalista triestina
2001 pp.120 11,36 €
Trento e Trieste sono collegate da un ponte? Di fronte a questa sconcertante domanda, Maurizio Zacchigna, attore e regista teatrale triestino, ricostruisce per se stesso e per gli italiani ignari la vicenda unica e tormentata della sua città.Lo fà ricorrendo a un registro ironico e paradossale in un testo teatrale che è anche un piccolo, rigoroso manuale di storia politica e di convivenza civile.
L’intento di questo testo è quello di mettere a nudo e di smantellare la retorica nazionalista che ha usato e abusato di Trieste, smascherando i manipolatori nel momento stesso della manomissione.Compito tanto più importante in una fase in cui la “preferenza nazionale”, la “tolleranza zero” e la xenofobia rialzano la testa. E Trieste, ci ricorda l’autore, è l’unica città italiana che abbia sperimentato tragicamente sulla propria pelle cosa accade quando l’arroganza razziale e culturale verso un’altra etnia si fondono con le iperboli nazionaliste per dilagare in una terra multietnica.
Maurizio Zacchigna vive e lavora a Trieste. E' attore, autore e regista di testi teatrali.