Castellani Alessandra
Senza chioma nè legge
Skins italiani
1994 pp.112 11,36 €
Questo libro è il risultato dell'inquieto viaggio di una antropologa e di una donna attraverso una sottocultura giovanile, violenta e maschile, che palesa la sua radicale chiusura verso chiunque appartenga a culture diverse. Fenomeno dalle molteplici radici, gli skins italiani si richiamano, più o meno apertamente, a un movimento di hooligans nato alla fine degli anni '70 in Inghilterra, contaminatosi poi, nel decennio successivo, con la politica razzista e ultraconservatrice del National Front. Ma soprattutto gli skins di casa nostra avvertono il fascino della cultura fascista, con i suoi valori guerreschi, che si realizzerebbero idealmente, secondo il loro punto di vista, nella Repubblica di Salò. Tramite numerosi incontri e interviste, tramite una vasta rassegna di canzoni e libri-pirata e, infine, attraverso la rilettura dei classici della destra radicale, emerge un quadro che nel corso del libro si arricchisce di richiami e sfaccettature, ponendo il lettore di fronte a un percorso di riflessione tutt'altro che scontato e rassicurante.
Alessandra Castellani, 32 anni, antropologa, è esperta di sottoculture giovanili e di culture metropolitane. Tra le sua ultime pubblicazioni: Crescere per una società multietnica (ISMu-Cariplo, Milano 1993) e, insieme a altri autori, Ragazzi senza tempo, Costa & Nolan, Genova 1993. Collabora con radio, giornali, riviste.