NOVITÀ
Alessandro Dal Lago
Eroi di carta
il caso Gomorra e altre epopee
2010 pp.160 18,00 €
Gomorra è uno dei casi più clamorosi di bestseller globale degli ultimi decenni, ma è anche molto di più. Dal Lago decostruisce i meccanismi che hanno fatto di Gomorra uno straordinario successo editoriale e del suo autore un esempio di eroismo civico.
Da quando è stato minacciato dalla camorra, Saviano è circonfuso da un alone di eroismo che si riverbera sul libro. Ne consegue la difficoltà estrema di leggerlo criticamente.
In questo saggio, Dal Lago cerca di venire a capo del fenomeno Saviano-Gomorra, analizzando esclusivamente ciò che l’autore ha scritto, senza entrare nel merito del gossip che inevitabilmente accompagna un successo letterario planetario.
Il caso Saviano è un esempio di costruzione letteraria che assolve una certa funzione, in fondo consolatoria e rassicurante, in un mondo in cui il conflitto politico è stato sostituito dalle contrapposizioni morali o moralistiche.
Pierfranco Pellizzetti
fenomenologia di Antonio Di Pietro
2010 pp.160 18,00 €
Il paradosso di un uomo intrinsecamente di destra (l’eroe di Tangentopoli, il fondatore e padrone dell’Italia dei valori) che lancia un’Opa sull’intera sinistra italiana come segnale di una crisi generale della politica nello stallo dei processi di modernizzazione del paese.
Il fenomeno di un magistrato, ex questurino, che diventa una star, con curiose analogie con il fenomeno contemporaneo incarnato dal suo avversario: Silvio Berlusconi. In un tempo in cui i personaggi sostituiscono le personalità, Di Pietro assume le sembianze di un Marco Pannella del XXI secolo, ma anche di un nuovo Bertoldo, intriso di antichissima cultura contadina furbesca. Campione di quella politica delle “persone perbene” che pretende di assumere il ruolo di una sorta di comitato di liberazione nazionale, con le sue ambigue scorciatoie e la sua retorica del rancore.
Arietti, Ballarin, Cuccio, Marcasciano (a cura di)
Elementi di critica trans
2010 pp.160 18,00 €
Questo volume raccoglie interventi e riflessioni sull’esperienza trans – intesa in senso individuale e collettivo – da parte dei soggetti protagonisti in occasione del primo seminario residenziale transessuale/transgender svoltosi nella primavera del 2008.
Un dibattito all’interno della variegata ed eterogenea scena trans sulle questioni che rimandano al significato della propria esperienza e alla possibilità/capacità di costruire una soggettività critica, nel tentativo di arrivare a posizioni condivise su storia, genere, sesso, patologia, autodeterminazione, senso e significato delle parole.
Una discussione a più voci che si avvale anche del contributo di testimoni privilegiati, scelti in base al loro rapporto con la scena transessuale/transgender e alla loro conoscenza di essa.
Gianpaolo Santoro
Bari & Dispari
I professionisti del gioco d'azzardo
2010 pp.2010 16,00 €
Il mondo si divide in quattro categorie: i vincenti, i perdenti, i fortunati e gli sfortunati. Se le prime due categorie sono un dato oggettivo, le altre sono, invece, chiaramente un dato soggettivo. Perché la fortuna sarà pure bendata, ma alla fine dei conti sa bene dove andare. Basta guidarla, aiutarla. Però bisogna saperlo fare.
“Bari & dispari” svela trucchi, retroscena, raggiri, “combine”, imbrogli e truffe dello sconfinato, indelebile, indecifrabile universo del gioco d’azzardo che ha un’unica certezza: il gioco, come la legge, non è uguale per tutti.
Poker, roulette, chemin de fer: storie vere di giocatori professionisti, sullo sfondo magico e fatato dei Casinò e nelle carnali e palpitanti bische clandestine. Ma non solo: anche corse di cavalli e di cani, ovunque c’è da piazzare una scommessa vincente. Ovunque c’è la possibilità di fare soldi, insomma.
Una storia che si snoda fra Napoli e la Costa Azzurra, con una entusiasmante serie di colpi di scena dentro e fuori i Casinò.
Elena Tavani
Hannah Arendt e lo spettacolo del mondo
Estetica e politica
2010 pp.304 32,00 €
Quando estetico e politico si incontrano il loro destino sembra segnato. Attraverso una lettura non convenzionale e ad ampio raggio dell’opera di Hannah Arendt, il libro dimostra che esiste una terza possibilità, oltre gli esiti previsti di una estetizzazione della politica o di una politicizzazione dell’estetica. Senza cedere le proprie prerogative o scalfire i rispettivi ambiti disciplinari, estetico e politico possono convergere, o meglio, trovare una radice comune nello sguardo spettatoriale che percepisce e giudica il mondo come scena pubblica, teatro di gesti, parole, azioni e produzioni umane.
Un percorso inedito nel pensiero di Hannah Arendt, interrogato a partire da temi estetico-politici, quali il potere dell’apparire singolare e collettivo, il costruire e l’abitare il mondo con opere e performances, il rapporto tra vita e politica e tra azione e giudizio, il senso comune.
Luca Canali
La Resistenza impura
2010 pp.128 14,00 €
Racconti, esperienze di vita e riflessioni di uno tra i più eterodossi e impegnati tra gli intellettuali italiani, che si misura in queste pagine degli anni Sessanta con le ambiguità e le contraddizioni della storia d’Italia dal fascismo al dopoguerra.
Attraverso la sua esperienza personale, l’impegno politico e di studioso, Canali si confronta con grandi temi quali la connessione tra politica e cultura, la crisi dell’impegno, i rapporti tra singolo e collettività, senza nulla concedere alla retorica pacificante e alle visioni conciliatorie della storia italiana. Sia nei racconti che nelle riflessioni la sua è sempre una coraggiosa operazione di verità, una battaglia contro la dignità umana offesa, un esercizio rigoroso della ragione critica. Il volume è presentato da uno scritto di Eugenio Montale.
Emile Zola
Come ci si sposa e come si muore
2010 pp.96 14,00 €
Nelle due parti che compongono questo volume, qui per la prima volta tradotto in italiano, il maestro del romanzo naturalista francese ci dà uno spaccato della vita parigina, delle sue convenzioni e delle sue divisioni sociali, osservandola attraverso due passaggi decisivi dell’esperienza umana, il matrimonio e la morte.
Zola ci racconta, con la sua maestria e con il suo sguardo disincantato e critico, come si combinano e si organizzano i matrimoni nella buona borghesia parigina: le feste, la dote, le discussioni patrimoniali, l’unico grande assente: l’amore. E mette a riscontro il modo in cui, nelle diverse classi sociali, si vivono e si celebrano le nozze e i funerali. Da questo punto di osservazione privilegiato emergono tutte le straordinarie doti di Zola come narratore e come “sociologo”.
Yonathan Mizrachi
Gente del muro
2010 pp.136 16,00 €
Un archeologo è chiamato a seguire la costruzione del muro che separa Gerusalemme dalle zone palestinesi. Non guarda solo ai resti antichi, ma anche alle vite e alle vicende che si svolgono all’ombra della costruzione del muro.
Le storie che egli ha raccolto con uno sguardo privo di pregiudizi e carico di umanità parlano della gente, non di politica. Di chi dal muro si sente umiliato e oppresso, di chi se ne sente invece protetto; di tutti i diversi personaggi che questa tragica barriera ha coinvolto e mobilitato: politici, artisti, operai, membri di organizzazioni internazionali.
Storie raccontate da un punto di vista personale e soggettivo, che cercano di descrivere gli avvenimenti in uno scenario in cui è difficile distinguere tra realtà e immaginazione.
Antonino Infranca
I filosofi e le donne
2010 pp.144 18,00 €
Questo libro non intende analizzare il problema teoretico dell’amore, piuttosto raccontare significativi rapporti d’amore tra alcuni filosofi e le donne con cui sono stati in relazione. Soltanto narrando storie si può rivelare la verità, come se si trattasse di miti. Il racconto si fonda sulle parole d’amore che le varie coppie si sono realmente scambiate.
L’autore sceglie quattro storie, diversissime tra loro e omogenee al tempo stesso: quella archetipica di Abelardo ed Eloisa, la relazione tra Lukács e Irma Seidler, e quelle tra Hannah Arendt e Martin Heidegger, tra Jean Paul Sartre e Simone De Beauvoir.
Nel rileggere queste quattro vicende possiamo forse trarne in forma inconsueta qualche elemento per giudicare il valore dei sistemi teoretici che questi pensatori hanno prodotto. Perché la filosofia non è un mero strumento di pensiero ma è anche un sistema di dominio e di potere. E nel rapporto con le donne questa sua natura si manifesta spesso nella forma più evidente.