COLLANE - Novità
Copertina
Michele Martelli
la chiesa è compatibile con la democrazia?


2011 pp.168 18,00 €


Il papato e l’alto clero cattolico hanno mai accettato i principi costituzionali che sono alla base dei moderni stati occidentali? O li hanno invece sempre osteggiati? La questione riguarda l’uguaglianza, l’autonomia individuale, i diritti umani e civili, la separazione dei poteri, la sovranità popolare, la laicità dello Stato. La democrazia trova nelle gerarchie ecclesiastiche un alleato o un avversario? Come e quanto il Vaticano incide ancora oggi sull’elettorato, sui partiti politici e persino sul Parlamento della nostra Repubblica? Esaminando i documenti ufficiali di papi, sinodi e concilii emerge chiaramente che la chiesa gerarchica non solo è ancora lontanissima dalla democrazia ma ne costituisce, soprattutto in Italia, il principale ostacolo.
Copertina
Wang Hui
La questione tibetana tra est e ovest


2011 pp.160 18,00 €


La questione del Tibet e il conflitto tra gli autonomisti e la Cina sono costantemente al centro dell’attenzione mondiale. Il più anticonformista degli intellettuali cinesi interviene con questo saggio sulla questione tibetana rivelandoci una storia piena di contraddizioni e di problemi che riguardano in realtà il mondo intero. Da una parte Wang Hui esamina i molti miti “orientalisti” diffusi in Occidente che, fin da tempi remoti, hanno costruito un paese immaginario impedendo un’analisi rigorosa della storia e della realtà tibetana. Dall’altra inserisce la questione tibetana in quel complesso mosaico di rapporti, contaminazioni, sovrapposizioni tra gruppi etnici, culture, nazionalità che sottende la storia della Cina e il modo in cui Pechino ha cercato, non senza forzature e repressioni, di mantenere un equilibrio tra le autonomie e l’unità di questo immenso “Stato-continente”. Del resto la tensione tra autonomie regionali e stati unitari non è solo un problema cinese, ma investe sempre di più numerosi paesi.
Copertina
R. Ciccarelli-G. Allegri
La furia dei cervelli


2011 pp.168 18,00 €


«Gli intellettuali sono i primi a fuggire, subito dopo i topi, e molto prima delle puttane». Il verso di Majakovskij sarebbe una ragione sufficiente per non parlare della fuga dei cervelli. Una formula cheriflette l’ipocrisia delle classi dirigenti che hanno prodotto il genocidio sociale e politico delle ultime generazioni. Piuttosto che soffermarsi su un fenomeno minoritario come l’emigrazione intellettuale, questo libro va alla radice dell’esclusione di milioni di persone dal patto sociale, in una repubblica travolta da una crisi senza precedenti, ma anche attraversata da movimenti studenteschi e universitari, del lavoro autonomo e delle partite Iva, del mondo della cultura e della conoscenza. Davanti a questi sommovimenti del Quinto Stato, cioè del lavoro indipendente sospeso tra schiavitù e autonomia, la sinistra resta in panchina. Il libro non propone una visione vittimista del “precariato”, preferendo sottolineare le potenzialità dell’'indipendenza come spazio di conflitto e di innovazione istituzionale, dove si ntrecciano rivendicazione dei diritti sociali e reinvenzione della politica. Benvenuti nella lotta che è da sempre vostra. Benvenuti nella repubblica del Quinto Stato.
Copertina
Theodor W. Adorno
Interpretazione dell'Odissea


2011 pp.128 14,00 €


In questo volume si pubblica per la prima volta in Italia un importante inedito adorniano. Si tratta della prima versione, poi tagliata in molte parti, del capitolo che nella Dialettica dell’illuminismo di Adorno e Horkheimer è dedicato a Ulisse, interpretato come archetipo dell’individuo borghese moderno. Adorno ritrova, nelle astuzie del temerario navigatore omerico, la figura originaria della razionalità occidentale che si mostra nella sua dialettica ambiguità: potenza demitizzante ed emancipativa, ma anche segreta complice del dominio. Completa il volume un’inedita conversazione radiofonica, registrata nel 1952, tra il filosofo francofortese e il grande studioso della mitologia classica Karl Kerényi.
Copertina
Guido Caldiron
I fantasmi della République
La Francia al tempo di Sarkozy

2011 pp.160 18,00 €


Nicolas Sarkozy, prima da ministro dell’Interno e poi da Presidente della Repubblica, ha incarnato le ansie e le speranze dei suoi concittadini, suscitando passioni aspre e contrastanti. Ha annunciato una rottura politica, ma ha invece costruito una frattura sociale. Ha scalato tutte le tappe della politica francese sfruttando l’impoverimento e le paure dei suoi concittadini, ma ha contribuito a esasperarle, proponendo nuove gerarchie etniche, sociali, religiose. Anziché tentare di risolvere le contraddizioni della società, ha indicato al paese che l’uscita dalla crisi sarebbe stata possibile solo rivedendo in senso restrittivo la stessa idea di cittadinanza su cui si fonda la République. Ha tentato di mettere sull’Europa l’ipoteca franco-tedesca. Il risultato di questa politica è un paese più fragile e attraversato dalla ricerca costante di un capro espiatorio e dal fantasma della guerra civile permanente. Perciò, gli ultimi dieci anni di storia francese possono essere definiti come “les années Sarkozy”. Tra pochi mesi la Francia tornerà a votare per eleggere il suo Presidente, un’occasione per tracciare un bilancio di questa stagione e delle sfide che ha posto alla democrazia francese e all’Europa.
Copertina
Comunità Isolotto (a cura di)
Il processo dell'Isolotto


2011 pp.200 22,00 €


Quella della comunità fiorentina dell’Isolotto fu, alla fine degli anni Sessanta, una partecipata esperienza religiosa e laica, sociale, politica e culturale. E su di essa si abbattè una reazione tra le più immediate, virulente e indicative di quanto la presa di parola dal basso avesse allarmato i poteri costituiti. Nel processo del 1971, che il volume ricostruisce e ripercorre, furono coinvolte quasi mille persone. Nel saggio introduttivo di Enzo Mazzi, attraverso l’esercizio della memoria, che accosta fatti e valutazioni, si mostra come il processo contro la comunità dell’Isolotto sia stato un passaggio esemplare verso una drammatica stagione di depistaggi, trame eversive e repressione sulla quale ancora oggi non è stata fatta chiarezza. Oltre alla ricostruzione dei fatti, il volume è completato dall’arringa di Lelio Basso durante il dibattimento, che costituisce un documento inedito di straordinario valore storico e giuridico, nonché dalle testimonianze che importanti personaggi quali Pietro Ingrao, Ernesto Balducci, Hans KÜng, Franco Cordero, Lucio Lombardo Radice e altri resero al tempo dei fatti.
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K. Maurer, U. Maurer
Alzheimer
Vita di un medico, la carriera di una malattia

2012 pp.288 28,00 €


Il morbo che porta il nome di Alois Alzheimer, e che colpisce nel mondo molti milioni di persone, è ormai divenuto familiare, oltre che alla comunità scientifica, al grande pubblico. Ma chi era il medico che lo scoprì e per primo lo descrisse? Quali tracce aveva seguito e quali furono le reazioni che le sue ricerche suscitarono nel mondo scientifico dell’epoca? Questo libro ricostruisce in una piana forma narrativa, ma con rigorosa precisione scientifica, la scoperta dello scienziato francofortese e nello stesso tempo offre uno spaccato della vita intellettuale e scientifica del tempo. Il personaggio di Alzheimer viene raccontato anche negli aspetti singolari e anticonformisti della sua personalità: quella di un medico che si batteva per l’umanizzazione degli ospedali psichiatrici e non temeva il conservatorismo del mondo accademico. Uno studioso che, dopo la catastrofe del 1914, si dedicò anche a indagare gli effetti devastanti della guerra sulla psiche.
Copertina
Sergio Luzzatto
Presente sstorico
nuovi interventi

2012 pp.240 22,00 €


Non sono molti, in Italia, gli storici che ci mettono la faccia. Professionista del passato, Sergio Luzzatto si impegna da tempo per “comunicare” la storia senza svilirla: senza trasformarla in un pascolo per dilettanti allo sbaraglio, né in un terreno di caccia per la cultura politicante. I suoi interventi pubblici muovono sempre dalla convinzione che anche il mestiere di storico – se fatto come si deve – è una professione socialmente utile. Le Italie (e le Italiette) giunte in ordine sparso all’appuntamento con il 150° anniversario dell’Unità; le figure, le figurine e i figuranti di una Repubblica a tutt’oggi senza Pantheon; la vitalità dei libri nell’età della loro morte presunta; gli spazi del tempo presente come zone abitate dal passato. Costruita lungo quattro percorsi narrativi, questa raccolta di interventi si offre come una piccola guida per saper riconoscere il nostro come un “presente storico”.
Copertina
Stefano Petrucciani
A lezione da Marx
Nuove interpretazioni

2012 pp.176 20,00 €


La crisi globale dell’economia capitalistica ha risvegliato, anche in coloro che l’avevano dimenticata o accantonata, l’interesse per la critica dell’economia politica e per il suo fondatore. Numerosi studiosi contemporanei si sono cimentati con le analisi marxiane, cercando di metterle a confronto con le contraddizioni sociali ed economiche del presente per trarne risposte che l’ortodossia neoliberista – fino a ieri indiscussa – non è in grado di fornire. Il volume prende in esame, con un linguaggio chiaro e sintetico, alcuni temi marxiani e molte delle interpretazioni più innovative che ne sono state proposte nei tempi recenti. Si sofferma in modo particolare sulla vivace discussione che intorno a Marx si è sviluppata negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Francia, aprendo delle possibilità di lettura che fanno dialogare la critica dell’economia politica con i più importanti pensatori contemporanei (da Rawls a Habermas) e che ne propongono una visione dinamica e aperta, ben diversa dagli schemi interpretativi della tradizione novecentesca.
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