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Catalogo - A
Copertina
55/56
Africa
Numero speciale Italiano - inglese

2006 pp.116+XII 12,00 €


Siamo felici e anche un po’ orgogliose di presentare questo fascicolo di Leggendaria, assolutamente straordinario: per il numero di pagine (128), per il fatto che è un’edizione bilingue (italiano e inglese), per i molti contributi di uomini e donne che per realizzare questo progetto hanno condiviso la nostra passione. Un progetto a lungo coltivato e che abbiamo potuto realizzare con il contributo della Provincia, del Comune e della Biblioteche di Roma, che con noi hanno voluto cogliere l’occasione della Prima Fiera Internazionale del Libro africano, che si svolgerà a Cape Town, in Sudafrica, dal 17 al 20 giugno. In quella sede, Leggendaria si presenterà come una vetrina della produzione editoriale italiana dell’Africa e sull’Africa. Dopo la Fiera, si terrà a Roma una settimana di incontri, “Leggere l’Africa” (23-30 giugno), in cui si discuterà dei molti temi emersi nelle giornate di Cape Town e anticipati dalla nostra rivista. Roma, com’è noto – e come riferiamo nella prima parte di questo numero – è da tempo impegnata in molti importanti progetti di cooperazione e scambio con paesi del Continente, e “Leggere l’Africa” si iscrive nel programma dell’anno “Torino capitale mondiale del Libro con Roma”. Ci auguriamo che questo numero apra molte domande, attivi curiosità, inneschi passioni, come è accaduto a noi nel farlo. Il lavoro di una rivista è sempre “in progress”, lavori in corso mai conclusi che hanno bisogno di molte altre braccia e menti per poter proseguire. E il nostro pensare, scrivere, dialogare con l’Africa non si ferma qui. Intanto, però, vi auguriamo buona lettura! VAI ALL'INDICE
Copertina
AA.VV.
Ai confini dello stato sociale


1995 pp.96 5,00 €


Individui e diritti collettivi nel crepuscolo delle società industriali.
Copertina
a cura di Cosma Orsi
Ai confini del welfare


2008 pp.152 15,00 €


Che cosa è una società giusta? Quali riforme dello stato sociale si dovrebbero intraprendere se davvero si volesse instaurare un modello di vita comune che valorizzi ogni singolo? Quali politiche potrebbero restituirci una robusta società civile laica e capace di giocare un ruolo primario nei processi economici? Queste sono le domande che il curatore rivolge a economisti, sociologi, filosofi politici di fama internazionale. Negli ultimi decenni le politiche sociali sono state inesorabilmente subordinate alle necessità di un mercato del lavoro sempre più flessibile e della competitività globale. Queste riforme hanno allontanato i sistemi di protezione sociale europei da quell’idea di buon funzionamento della società intesa come bene comune. Ma le politiche incentrate sulla competitività e sulla mercatizzazione hanno tradito le loro promesse; è dunque necessario mettersi alla ricerca di una diversa via, come fanno gli studiosi e gli intellettuali interpellati in questo volume.
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Sgrena Giuliana
Alla scuola dei taleban


2002 pp.176 9,50 €


Giuliana Sgrena, giornalista che da anni segue e studia le vicende del fondamentalismo islamico e che ha seguito sul campo la guerra in Afghanistan, ricostruisce in questo libro il modello di società e di conflitto incarnato nel movimento degli “studenti di teologia”, nella sua forza di attrazione nei confronti dell’intero mondo islamico. Con un occhio particolarmente attento alla segregazione sessuale e all’oppressione delle donne come pilastro centrale di questo modello. La sconfitta dei Talebani in Afghanistan non segnerà la fine della talebanizzazione nel mondo arabo. Anzi. Quest’ultima pur basata sulle forme più arcaiche e oscurantiste, rischia paradossalmente di diventare una “nuova” risposta alle sfide del mondo moderno. Dopo il fallimento delle esperienze nazionaliste pan-arabe, la crisi di identità che pervade moltitudini di giovani senza prospettiva e senza memoria delle lotte di liberazione, costituisce un terreno fertile per la diffusione di modelli oltranzisti che fanno leva sul fanatismo derivato da una frustrazione profonda. Sullo sfondo di questa analisi storica, l’autrice raccoglie testimonianze e racconta vivide esperienze vissute sul campo.
Copertina
Wallerstein Immanuel
Alla scoperta del sistema mondo


2003 pp.520 30,00 €


Le strutture e le contraddizioni del sistema-mondo dell’economia capitalistica nell’analisi di Immanuel Wallerstein, uno dei più originali e innovativi scienziati sociali del presente. In questa raccolta dei suoi scritti più importanti Wallerstein presenta, in forma organica e sistematica, le linee principali dell’analisi del sistema-mondo alla quale ha lavorato per tutta la sua vita. Il volume ripercorre le tappe di questa ricerca sui processi dell’espansione liberista fino alla sua crisi, toccando tutti i nodi più rilevanti dell’analisi politica e dell’indagine teorica del capitalismo contemporaneo: la critica delle teorie della modernizzazione, il nazionalismo, il razzismo e l’etnicità, la struttura di classe e l’egemonia geopolitica, i rapporti centro-periferia, il significato e la storia dei movimenti anti-sistema, le prospettive che si aprono con la crisi del dogma e della pratica liberista. Il volume è una introduzione ideale alla vasta opera di questo autore innovativo e provocatorio, che ha contribuito in maniera decisiva al rinnovamento delle scienze sociali.
Copertina
Immanuel Wallerstein
Alla scoperta del sistema mondo


nuov pp.520 35,00 €


Le strutture e le contraddizioni del sistema-mondo dell’economia capitalistica nell’analisi di Immanuel Wallerstein, uno dei più originali e innovativi scienziati sociali del presente. In questa raccolta organica dei suoi scritti più importanti Wallerstein ripercorre sul lungo periodo i processi dell’espansione liberista fino alla sua crisi, affrontando tutti i nodi più rilevanti posti dall’indagine teorica del capitalismo contemporaneo: la critica delle teorie della modernizzazione, il nazionalismo, il razzismo e l’etnicità, la struttura di classe e l’egemonia geopolitica, i rapporti centro/periferia, il significato e la storia dei movimenti antisistemici, le prospettive che si aprono con la crisi del dogma e della pratica liberista.
Copertina
Dal Lago Alessandro
Alma Mater
Quattordici racconti

2008 pp.256 18,00 €


Alma Mater, l’università, è un’istituzione ufficialmente consacrata al progresso del sapere e allo sviluppo della cultura. Ma può essere vista come un’istituzione traballante, una macchina burocratica intasata da regolamenti insensati. Questa, tuttavia, è solo una prospettiva. Perché l’istituzione dell’università, oggi minacciata dalla voracità del profitto e dall’evidente insipienza di chi, amministratori e politici, dovrebbe condurla sulla retta via, è anche un campionario di esseri umani, troppo umani, impegnati, come chiunque altro, non solo a coltivare ossessioni e inseguire fantasmi professionali, ma a misurarsi con quanto accade fuori della porta dei loro studioli, nel mondo reale. In quattordici racconti, un docente universitario di vecchio corso, alla sua prima prova narrativa, ripercorre, tra rabbia e ironia, tra realismo e sogno, alcune vicende ambientate nell’università contemporanea, non solo italiana. Sapienti illustri, reali e immaginari, professori svagati, accademici arrivisti e malinconici, studenti perduti, donne e uomini qualsiasi che calcano le aule universitarie sono convocati in queste pagine a raccontarci le loro storie. Perché, come ha scritto un famoso matematico, il cosiddetto mondo del sapere è grottesco e affascinante quanto qualsiasi altro.
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Società Italiana delle Storiche (a cura di T. Bertilotti, C. Galasso, A. GIssi, F. Lagorio)
Altri femminismi
Corpi Culture Lavoro

2006 pp.160 15,00 €


Al centro di questo volume vi sono i sistemi di pensiero e le pratiche politiche che il femminismo ha assunto con l’irruzione di nuovi soggetti, nell’incontro con altri movimenti e categorie di analisi e di fronte alle emergenze del mondo contemporaneo, dalle trasformazioni del lavoro, all’immigrazione, al fondamentalismo islamico. Il rapporto tra il femminismo e il lesbismo e l’emergere del soggetto trans, il confronto con l’industria del sesso che mette al lavoro desideri e immaginario, l’impatto con l’Islam e la riflessione critica sul multiculturalismo nel mondo post-coloniale, l’incidenza delle donne nei grandi flussi migratori: partendo da questi temi le autrici raccolgono la sfida che la complessità del presente pone alla storia e alla tradizione del pensiero femminile e alle pratiche politiche che lo hanno accompagnato.
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Maurer Konrad e Ulrike
Alzheimer
La storia di un medico, la carriera di una malattia

1999 pp.300 23,20 €


Il morbo che porta il nome di Alois Alzheimer, e che colpisce nel mondo molti milioni di persone, è ormai divenuto familiare, oltre che alla comunità scientifica, al grande pubblico. Ma chi era il medico che lo scoprì e per primo lo descrisse? Quali tracce aveva seguito e quali furono le reazioni che le sue ricerche suscitarono nel mondo scientifico dell’epoca? Questo libro ricostruisce in una piana forma narrativa, ma con rigorosa precisione scientifica, la scoperta dello scienziato francofortese e nello stesso tempo offre uno spaccato della vita intellettuale e scientifica del tempo. Il personaggio di Alois Alzheimer viene raccontato anche negli aspetti singolari e anticonformisti della sua personalità: quella di un medico che già a cavallo del secolo si batteva per l’umanizzazione degli ospedali psichiatrici e non temeva il conservatorismo del mondo accademico. Uno studioso che, dopo la catastrofe del 1914, si dedicò anche a indagare gli effetti devastanti della guerra sulla psiche. Il lavoro di Konrad e Ulrike Maurer ricostruisce anche la «carriera» del morbo, la cui diffusione è destinata a diventare sempre più ampia con l’innalzarsi dell’età media.
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Santomassimo Gianpasquale
Antifascismo e dintorni


2004 pp.320 24,00 €


Fascismo e antifascismo sono tornati al centro del dibattito sull’attualità politica. Questo libro interviene nella discussione proponendosi due obiettivi: rivedere i luoghi comuni diffusi nel discorso storico e nell’uso pubblico della storia, a destra e a sinistra; assumere l’antifascismo nel suo complesso, nella molteplicità delle sue espressioni e tradizioni, come valore da aggiornare e come lascito precario su cui interrogarsi, nella sua dimensione tanto di storiografia quanto di memoria pubblica. Il libro si apre con un saggio sull’antifascismo popolare, sul sovversivismo e sulla sua cultura in epoca fascista, e si chiude con un saggio sulla memoria pubblica dell’antifascismo e sul suo mutare dal 1945 alla svolta degli anni Ottanta. Nel mezzo, una raccolta di saggi e interventi su temi divenuti negli ultimi anni di stretta attualità e che possono essere ricondotti al nodo fascismo-antifascismo nella storia d’Italia e alle implicazioni ancora attuali di questo contrasto.
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Giuseppe Aragno
Antifascismo popolare
I volti e le storie

2009 pp.192 20,00 €


L’antifascismo popolare, la repressione, l’isolamento, la paura, la scelta di opporsi comunque e resistere, anche mimetizzandosi, in un libro che tiene assieme il rigore della ricerca scientifica e i ritmi e le parole della narrazione. Un contributo alla tesi di una forte continuità tra Antifascismo e Resistenza, ma anche un affresco vivissimo, una sorta di “romanzo storico” che, partendo dalla varietà di situazioni, aspirazioni, relazioni e intenti, stringe l’obiettivo e tira fuori dal silenzio della Storia i volti, le voci, le vicende umane e politiche, le scelte talvolta eroiche e le inevitabili miserie umane di una militanza oscura. Sullo sfondo, la ricchezza umana, la complessità culturale e lo spessore morale di un antifascismo che nessuno ha mai celebrato.
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Ingrao Pietro, Rossanda Rossana
Appuntamenti di fine secolo


1995 pp.286 12,00 €


Un decennio di trasformazioni della società italiana ha avuto tra i suoi esiti una forte e inaspettata affermazione delle destre. I mutamenti che hanno investito il modo di produzione, le tecnologie e gli stessi codici comunicativi, lo sconvolgimento storico che ha ridisegnato gli assetti economici e politici del dopoguerra, hanno travolto anche i punti di riferimento della sinistra e indebolito la sua capacità di azione. Alle molte domande suscitate da questo mutamento di orizzonti, Ingrao e Rossanda tentato una prima risposta in un lavoro a quattro mani, frutto di un lungo dialogo e di un intenso confronto di punti di vista. Ne emergono i nodi essenziali di una trasformazione sociale di enorme portata: la mondializzazione e la crisi degli stati nazionali, le forme di dominio e di sfruttamento nella società postfordista, il cambiamento dei modi di vita e del senso comune. Attraverso la riflessione sulla crisi, lungamente maturata, della sinistra, delle forme politiche e della rappresentanza, prende forma il tentativo di ricostruire un punto di vista critico sulla realtà contemporanea. Il volume comprende anche un vasto carteggio tra i due autori, che accompagna il comune itinerario di ricerca. Completano il libro tre saggi di Marco Revelli, Isidoro Mortellaro e K. S. Karol che affrontano, approfondendoli, alcuni dei principali temi in discussione (le trasformazioni del lavoro nel postfordismo, i nuovi istituti di governo sovranazionale nell'era della mondializzazione, il conflitto sociale all'Est prima e dopo l'89).
Copertina
Cordova Ferdinando
Arditi e legionari dannunziani


2007 pp.296 30,00 €


Per il fascismo e per la sua identità gli “arditi” e i “legionari” dannunziani rappresentarono, insieme al combattentismo, uno dei capisaldi, uno dei “miti” fondanti, oltre che un concreto e fondamentale elemento di affermazione; tra il 1919 e il 1922 il fascismo si impose anche grazie alle loro capacità militari e alla carica eversiva e rivoluzionaria di cui erano portatori. Ma tra Mussolini e gli indocili reduci dei reparti d’assalto e dell’impresa fiumana sarebbero poi intervenuti, al di là dell’esaltazione riservata loro dalla retorica del regime, contraddizioni e momenti di attrito, in cui i rapporti furono tutt’altro che semplici. Leggere queste pagine di Cordova, ricche e documentate, significa dunque risalire alle origini del fascismo, alle sue più profonde radici culturali e politiche, al clima sociale e “morale” dell’Italia del primo dopoguerra che contribuì a renderne possibile l’avvento. Rispetto alla sua prima edizione, questo libro non ha perso nulla della sua attualità, nulla della sua capacità di indagare, e di raccontare, uno dei movimenti di più difficile interpretazione della storia italiana.
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Fortini Franco
Asia Maggiore
Viaggio nella Cina e altri scritti (a cura di Donatello Santarone)

2007 pp.272 30,00 €


“Asia Maggiore: così si designavano, nell’Occidente cristiano, e in opposizione alle regioni ben note dell’Asia Minore, i paesi remoti dell’Oriente: l’India, la Cina... La sensazione, per quanto vaga, dell’esistenza di un’altra, o di altre civiltà, pressoché indipendenti dalla nostra, è sempre stata viva nella coscienza europea (vedi il caso esemplare del Milione) e avrebbe dovuto togliere parte della loro sicurezza alle grandi sistemazioni del pensiero occidentale. Ma l’espansione della cultura e della civiltà europea, e la sommaria appropriazione del mondo compiuta dall’Occidente nelle forme della soggezione coloniale, mentre ponevano le basi dell’unità futura, velavano, anziché rivelare, quella profonda disparità e autonomia di sviluppo, negata (contro ogni apparenza) nella visione cosmopolitica, occidentale delle cose. Spettava alla rivoluzione socialista, come rivoluzione autonoma del popolo cinese, attuare, in forme profondamente originali, un’altra, più vera confluenza. Così, l’avvento della Cina come partner culturale e soggetto storico ci costringe a rivedere gran parte della nostra eredità, e delle categorie in cui ha trovato sistemazione" (F. Fortini, 1956).
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Autori Vari
Atlante - Un mondo capovolto


2009 pp.194 15,00 €


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AA.VV. (a cura di Virginia Cobelli, Grazia Naletto)
Atlante di un'altra economia
Politiche e pratiche del cambiamento

2005 pp.256 18,00 €


Quale economia dopo il liberismo? Come si possono ridurre le diseguaglianze, riaffermare i diritti sociali e il welfare, tutelare il lavoro, cercare alternative sostenibili nella produzione dei consumi? Alcune strade di cambiamento sono già indicate da nuove politiche - sulla spesa pubblica, il fisco, i vincoli per le imprese, i salari e i redditi dei lavoratori e dei precari - e percorse da esperienze concrete - nell'economia solidale, nel commercio equo, nella finanza etica. Questo libro presenta una mappa di queste pratiche e politiche alternative in Italia ma con uno sguardo rivolto anche al resto del mondo. Molte di queste esperienze si sono incontrate al Forum "L'impresa di un'economia diversa", organizzato dalla campagna Sbilanciamoci!, che dal 2000 chiede di usare la spesa pubblica per la società, la pace e l'ambiente. Di fronte alla disastrosa eredità di privilegi e diseguaglianze lasciate dal modello liberista gli studiosi e gli attivisti che hanno contribuito a questo volume indicano percorsi ed esperienze che intendono riequilibrare il rapporto tra economia, politica e società.
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Krahl Hans-Jürgen
Attualità della rivoluzione
Teoria critica e capitalismo maturo

1998 pp.224 12,39 €


Hans Jürgen Krahl, forse il più brillante teorico del Sessantotto europeo, anticipa nelle sue analisi del capitalismo maturo e del ruolo produttivo del sapere molti tratti decisivi della società contemporanea. Le sue "tesi sull’intellighenzia tecnico-scientifica" costituiscono un vero e proprio manifesto politico per il lavoro immateriale e l’intellettualità di massa. Durante il movimento del ’77, gli scritti di Krahl offrirono un prezioso punto di riferimento a una generazione di militanti. Attuali sembrano ancora oggi le critiche che egli rivolse ai filosofi della "scuola di Francoforte"e in particolare a Jürgen Habermas.
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Sossi Federica
Autobiografie negate
Immigrati nei lager del presente

2002 pp.176 14,00 €


Questo libro è la testimonianza di un viaggio attorno a quei luoghi che la legge Turco-Napolitano chiama Centri di permanenza temporanea e assistenza, istituiti per trattenervi gli stranieri in via di espulsione, luoghi di reclusione per persone che non hanno commesso alcun reato e in cui gli stranieri trattenuti vengono fatti scomparire prima di essere espulsi. Solitamente nascosti nelle periferie delle città italiane, istituiti nel silenzio e su cui si cerca di mantenere il silenzio. Quando sui giornali se ne parla, li si nomina sempre coprendoli con l’eufemismo dell’accoglienza. Ma quasi nessuno ricorda i nomi delle paersone perite tra le fiamme del centro di Trapani e, dopo le prime contestazioni, sui centri è ritornato il silenzio più assoluto. Il libro cerca di dire lo scandalo che questi luoghi inaccessibili rappresentano, attraverso i lapsus e gli eufemismi con cui i loro gestori li nominano, ma cerca soprattutto i racconti delle persone che vi sono costrette. Le voci degli stranieri intervistati, il loro tempo scandito dal nulla creato al di là del recinto, si mescolano a una narrazione che vuol essere la denuncia della loro impossibilità a raccontarsi.
Copertina
Blanqui Louis-Auguste
Autodifesa di un rivoluzionario


1996 pp.64 4,13 €


L'autodifesa di Blanqui (il più autorevole dirigente operaio del XIX secolo, secondo Marx) davanti alla Corte d'Assise di Parigi che, nel 1832, lo processò per crimini di opinione. Blanqui sarà condannato a un anno di carcere proprio per questa arringa beffarda, che somiglia in tutto a una requisitoria contro la borghesia
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Illuminati Augusto
Averroè e l'intelletto pubblico
Antologia di scritti di Ibn Rushd sull'anima

1996 pp.224 9,30 €


In tempi di integralismo è di moda ricordare l'andaluso Ibn Rushd (1126-1198), latinamente Averroè, come il maggior fautore del dialogo tra cultura islamica e greca. Così, però, si rischia di sottovalutare l'originalità e la grandezza di questo "autore maledetto". Averroè sviluppa in una direzione rivoluzionaria la filosofia aristotelica influenzando le correnti materialistiche del Rinascimento. La sua teoria dell'intelleto agente torna oggi di attualità nel confronto con la nozione marxiana di "general intellect". Con la dissoluzione foucaltiana del soggetto, con il concetto di competenza linguistica di Chomsky. Si presenta qui un'antologia di testi di Averroè finora mai tradotta in italiano, accompagnati da un'ampia introduzione.
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Morucci Valerio
A guerra finita
Sei racconti

1994 pp.96 9,00 €


Da una parte l'attrazione fatale del rischio e dell'avventura, il potere ipnotico della forza e dell'azione senza aggettivi. Dall'altra, la paura di perdersi, le domande senza risposta, il sospetto, agghiacciante, di essere prigionieri di una feroce illusione. Sullo sfondo, opaca e potente, l'ideologia della rivoluzione a tenere insieme gli uni e gli altri, remote speranze e violenze immediate. In sei episodi, brevi e densi, Valerio Morucci ci fa confluire il ritmo incalzante, sincopato, scarno, del racconto d'azione e l'andamento riflessivo del frammento autobiografico. Teatro: gli anni '70, la clandestinità, la lotta armata, il carcere.
Copertina
Fortuna Sara
A un secondo sguardo
Il mobile confine tra percezione e linguaggio

2002 pp.222 14,00 €


A partire dall’analisi dell’esperienza percettiva, questo saggio ripercorre l’evoluzione delle più diverse attività simboliche umane, dal linguaggio alla moda, dai calcoli matematici all’arte, dal senso storico all’etica. Il volume prende avvio dalla riflessione su un’esperienza apparentemente singolare: quella per cui un identico contorno di linee, a una variazione minima dello sguardo, può essere interpretato come il disegno di due o più figure completamente diverse. Muovendo dall’analisi di questo paradosso della percezione, il volume individua una struttura doppia che permea l’intera significazione umana, e ne ripercorre le diverse manifestazioni assumendo come punto di riferimento le osservazioni di Ludwig Wittgenstein sulla filosofia della psicologia.
Copertina
Società Italiana delle Storiche, Bartoloni Stefania (a cura di)
A volto scoperto
Donne e diritti umani

2002 pp.206 15,00 €


Adultere lapidate, bambine date in sposa e vedove bruciate vive, giovani deformate dal vetriolo per aver rifiutato il matrimonio, o sottoposte a mutilazioni genitali, donne vendute al mercato del sesso o stuprate per motivi etnici. Luoghi come la Bosnia, il Ruanda, il Kosovo e l'Afghanistan sono anche questo, ma schiavitù sessuale, umiliazioni, violenza e sofferenze fanno parte della quotidianità di milioni di donne in tante parti del mondo. Come sono cambiati i diritti umani nel corso di cinquant'anni e quale attenzione la comunità internazionale ha dedicato ai temi della discriminazione e della parità fra i sessi? Questo volume analizza il ruolo delle Nazioni Unite nell'elaborazione e nell'attuazione di politiche tese all#eguaglianza fra i due generi e indaga sulle risposte dei movimenti delle donne ai fondamentalismi e al terrorismo islamico, all'autoritarismo delle giunte militari in America Latina e agli abusi dei nuovi mandarini cinesi. Questioni molto vive nel dibattito contemporaneo, rese ancora più urgenti dopo la crisi internazionale apertasi con l'11 settembre. Le autrici: Stefania Bartoloni, Nadez&'711;da C´etkovic´, Maria Clara Donato, Melita Richter Malabotta, Silvia Salvatici, Cristiana Scoppa, Giuliana Sgrena, Maria Rosaria Stabili, Elisabetta Vezzosi.
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